Attacco frontale!!

di , 27 maggio 2012 11:35

Questo € e tutto quello che ci stà dietro è diventando imbarazzante. Anche gli organi di stampa brasiliana non ci vanno leggeri, alcuni già prospettano un fallimento di questa moneta. Già si stanno chiedendo di come l’europa reagirà all’ uscita dall’€. Non capiscono come il progetto di una federazione di stati possa non fallire se portato avanti solo da una moneta unica e senza nessun tipo di integrazione tra i popoli.

In Italia è stata persa totalmente la credibilità in questa politica e di conseguenza nel sistema finanziario che ci ha governato fino ad oggi, del quale i politici ne sono stati i camerieri. Il fatto è che sta succedendo tutto così velocemente, i politici sono diventati subito inadatti al nuovo clima, la primavera europea si sta facendo calda, se cominciano a parlarne anche in tv, qualcosa di grosso sta succedendo. L’apprezzamento per Monti sta crollando assieme agl’ultimi cocci dei partiti.

E’ giunta l’ora di chiedere alla gente con un referendum se gradisce o meno rimanere in un euro per il quale abbiamo falsificato i dati per poterci far parte. Nella Comunità Europea ci si rimane ma ognuno con la propria moneta.

S.

“Ti richiamo” di Stefano Adami

di , 18 maggio 2012 19:43

Una mia studentessa americana mi chiama dagli Usa, un grande piacere. ‘Ti ricordi’ – mi dice – ‘del caso di Perugia?’.

‘Come no? La povera ragazza inglese che fu uccisa la notte di Halloween…’

‘Beh, ora, qui in America, l’indiziata, quella Amanda Knox di Seattle, rientrata, è diventata una celebrità…’

‘Già, che tristezza…’

‘Sta scrivendo delle memorie pagate milioni, ed è uscito un film su di lei… a suo favore, naturalmente…’

‘L’anno che successe quell’omicidio insegnavo a Chicago; a tutti quelli che mi chiedevano che ne pensavo, chi era stato secondo me, rispondevo: l’americana, chiaramente…’

‘Me lo ricordo’

‘E poi non sopportavo la campagna mediatica messa in piedi dagli Stati Uniti…’

‘Campagna?’

‘Ma sì… tutti i giorni, in tv o sui giornali, si diceva di quanto il sistema legale italiano fosse vecchio e ingiusto… e questi discorsi proprio nel paese in cui esiste ancora la pena di morte, usatissima… specie con chi, si scopre dopo, era innocente…’

‘Hai ragione… è triste’

‘Poi si diceva sempre di che ragazza perfetta fosse Amanda Knox, prima… tutta casa, Barbie e chiesa, a Seattle… pervertita dall’Italia medievale e lussuriosa, incastrata dalla nostra peccaminosità, furberia….Sembra di stare ne La pelle…’

‘Mi ricordo, intervistavano sempre il padre, la madre, i suoi amici…’

‘Una santa ragazzina… perduta nell’Italia malata… restituteci la martire!’

‘Sì, siamo ipocriti’

‘Sai cosa? A me i fatti di Perugia ricordano molto il caso Cermis…’

‘Cermis?’

‘Sì… nel 1998 uno scanzonato pilota militare americano, mentre faceva le sue acrobazie in Val di Fiemme, tranciò i cavi di una funivia, che precipitò. Morirono 20 persone, non solo italiani. Nessun colpevole, of course. E l’omicidio di Nicola Calipari…’

‘Calipari?’

‘Sì, quello che fu ucciso in Irak… aveva appena liberato una giornalista italiana… ma è una lunga storia… te la racconterò un’altra volta’

Silenzio. Riprendo. ‘Insomma, a Perugia ha fatto tutto l’ivoriano, Rudi, quello che è in prigione, ha fatto tutto lui da solo… ha persino lustrato la casa a specchio… tutto da solo… ‘

‘E la crisi si sente da voi in Italia?’

‘Eccome… un mio amico dice che i paesi europei dovrebbero fare guerra diplomatica e commerciale alla Germania, per farle capire che non può ricattare l’Europa intera… ha già fatto fallire la Grecia…’

‘Ma la Grecia non doveva entrare nell’Euro…’

‘E allora perchè l’hanno fatta entrare? Perchè non si sono accorti che aveva truccato i conti?’

‘Ho visto che in Italia ci sono di nuovo le BR…’

‘Specchietti per accecare i gonzi. Se la gente ha paura, non critica e non scende per strada…’

‘Dici?’

‘E il vostro Obama?’

‘Mah… sai che pare che Romney sia avanti nei sondaggi?’

‘C’è da ridere…’

‘Non ha avuto quattro anni facili. Ora dicono che la sua riforma sanitaria è incostituzionale. Doveva riformare Wall Street, limitare l’avidità cannibale degli operatori finanziari… ma ne parla solo adesso. Si vede che prima gli era impossibile… Hai visto Marginal call?’

‘No, non ancora..’

Ascolta. ‘Ti manca l’America?’

‘Non saprei…’

‘Aspetta… sta succedendo qualcosa per strada… ti richiamo’

MES il fondo impicca stati

di , 13 maggio 2012 23:46

Altro che fondo salva stati, il MES (Esm in inglese) non è altro che un cappio da stringere intorno al collo degli stati indebitati.

In un momento in cui la trasparenza da parte delle istituzioni verso i popoli europei dovrebbe essere un principio fondamentale, l’opacità ne è la rock star. Il popolo non deve sapere altrimenti il castello di carte crolla e con sè la finanza mondiale. Stiamo sempre più avvicinandoci ad un bivio nel quale qualsiasi via scelta ne usciremo con le ossa rotte. Cerchiamo almeno di uscirne con speranze future e non è indebitandoci ulteriormente che questo può avvenire. Questi governi ci stanno conducendo al macello sociale peraltro non dando nessun segno di voler ridurre il debito che cavalca verso quota 2000 miliardi.

Guardate il video e diffondetelo, la gente deve sapere.

S.

Satira Vauro 2012

di , 6 maggio 2012 20:25

 

Acqua e finanza

di , 5 maggio 2012 22:23

Tanto per ricollegarmi al post precedente.

S.

I curatori fallimentari

di , 5 maggio 2012 21:42

Il nuovo governo italiano è il nostro curatore fallimentare. Dov’ è finita la parola equità, con la quale il sig. Monti si riempiva la bocca all’inizio del suo mandato? Dove sono le riforme per la crescita? Avete sentito parlare di tagli alla spesa pubblica?

Oramai lo vede anche un cieco che è un governo salva banche.Non capisco il perchè si continui a parlare di spread quando abbiamo un debito pubblico che non accenna a diminuire (stiamo raggiungendo i 2000 miliardi di €). Con  le banche italiane che hanno ricevuto quasi 200 miliardi dalla Banca Centrale Europea al 1% e lo hanno investito in titoli di Stato al 4% lo spread lo facevo calare anch’io, senza aver fatto la Bocconi o qualche c…. di master. Comunque non vedo l’ombra di conflitto di interessi, chi in tempo, chi fuori tempo, si sono tutti dimessi dalle rispettive, Goldman Sachs, gruppo intesa e Bildenberg vari.

Per fortuna che i 180 miliardi di € secondo alcuni rispettati quotidiani, dovevano essere investiti nelle famiglie e nelle imprese per non sfaldare il tessuto sociale. Invece eccoli lì, creiamo denaro telematico per pagare degl’interessi di un debito che non cenna a diminuire. Creare dei soldi dal nulla per pagare il debito è perverso e diabolico. E tutti i principali media italiani (servi) a cantare le lodi del governo Monti, che ha diminuito lo spread, vorrei vedere, chi non vince con un cavallo dopato?

Il governo Monti ci costerà caro, sono appena tornato dall’Italia e l’aria che si respira è rarefatta. L’economia italiana sta collassando e l’incarico di questo governo è quello di garantire il debito italiano, in mano alle banche che fino a ieri hanno diretto. La Banca Centrale con questa mossa a dato ulteriormente in mano l’Italia alle banche. I cittadini italiani se ne stanno già accorgendo, aumento della pressione fiscale, perdita di potere d’acquisto, imprese strozzate da uno stato ingordo che non paga e costrette a licenziare.

In Italia ormai non paga più nessuno, il marchingegno economico si è spaccato, la mancanza di liquidità ha ingrippato gli ingranaggi. Unici segnali positivi arrivano da settori innovativi, mentre i più tradizionali come l’edilizia soffrono se non spariscono.

Il fallimento è più vicino di quanto si pensi. Sembra che, più nella opinione pubblica nasce un sentimento responsabile nel riapropriarsi della vita politica, più i grandi gruppi finanziari, sapendo di non poter contare più su politici servi, fuggono a gambe levate col bottino, dato dalle nostre tasse. Penso che parte della speculazione che ha portato i tassi sul debito italiano oltre il 4%, derivi dal fatto che nel referendum del giugno 2011, come non succedeva da decenni, gli italiani hanno sbattuto la porta in faccia alle lobby del nucleare e dell’acqua privata.

Falliremmo ma se può essere una magra consolazione saremmo più liberi da lobby sanguisuga. Il problema sarà se la maggior parte degli italiani siano pronti a rimboccarsi le maniche, rinunciando ai privilegi fino a qui acquisiti, per ricostruire un paese più democratico che, dopo questa crisi, sarà economicamente in ginocchio.

S.

 

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