Alla cieca

di , 21 luglio 2009 16:47

Ricordate il mio bel discorsetto sui vetri oscurati che ci facevano sentire un po’ dei vips? Beh, dopo aver guidato alla cieca per un paio di notti, abbiamo deciso di tirare via la pellicola oscurante almeno dal parabrezza. Di giorno è comoda per il sole, ma di notte è come andare in giro con gli occhiali da sole. Già la visibilità è scarsissima sulle strade fuori città, poche segnaletiche, non capisci bene dove è la fine della carreggiata…insomma, ci mancava solo di non riuscire a vedere cosa c’è fuori. Ci veniva il mal di testa a forza di aguzzare la vista. Una sera abbiamo tirato un’inchiodata perchè all’ultimo abbiamo scorto una sagoma in mezzo alla strada. Era un cavallo. Lì, piantato nel mezzo, tutto tranquillo. Che infarto!! Le strade fuori città sono a due corsie per senso di marcia, con un’isola divisoria nel mezzo, insomma, tipo le nostre autostrade. Fatto sta che una notte, tornando verso casa, non ci siamo nemmeno accorti di un pirla che veniva in contromano. Fortuna che noi quella volta lì eravamo sulla corsia di destra e non, come sempre, sulla sinistra. Sennò il frontale era assicurato. Il brutto però è che appena è passato ci siamo guardati con fare interrogativo “ma…quello lì? ..uhm…oh, cazzz!!!”. Ci vedevamo talmente poco che non siamo stati in grado di distinguere se la macchina era al di là o al di qua della divisoria. Ed era al di qua. Era la prima volta che incrociavamo un idiota che si è messo così d’impegno per prenderla contro mano, ma questa cosa ci ha talmente spaventati che la sera scorsa, andando verso Olinda di sera, e per di più con la pioggia, abbiamo detto “basta! non si vede una mazza”. Sandro col ditino ha trovato l’angolino della pellicola oscurante e via!! Il parabrezza era di nuovo del colore naturale, sembrava di respirare nuovamente. Il senso di claustrofobia è passato. Mi chiedo come facciano ad andare in giro di notte, perchè, vi giuro, non si vede assolutamente niente. La nostra unica fortuna è che la strada la conoscevamo a memoria, ma questo non ci può salvare da eventuali animali o pirati in contromano. E abbiamo deciso di rinunciare al completo anonimato per avere più sicurezza sulle strade in piena notte.

A.

2 commenti per “Alla cieca”

  1. Pietro scrive:

    ci vogliono due auto: una oscurata per la privacy di giorno, e una normale per vederci di notte!
    il problema è se vai via la mattino e torni alla sera…. :)

  2. Anna scrive:

    il problema sarebbero anche i soldi… piccolissimo dettaglio… 😉

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