Europa cerca Europa
Dev’essere una cosa istintiva. Eppure io, quando vado all’estero, cerco sempre di evitare contatti con i miei simili. Ossia con gli italiani. Non perchè odio gli italiani, ma perchè quello che mi interessa è conoscere la gente del posto, mi piace conoscere gente diversa da me, parlare una lingua diversa, o cercare di farmi capire per lo meno. Qui è la stessa cosa. Ma, in realtà, gli amici che ci siamo fatti sono europei. Un olandese, un belga, un italiano, tutti sposati con brasiliane, ma comunque europei. Alla fine credo che istintivamente sentiamo il bisogno di ricercare nostri simili. Come per solidarietà, stranieri in un paese che non è il nostro. In effetti, fare amicizia con brasiliani doc , coppie o single (single della nostra età non esistono quasi), non è proprio facile. Non hanno niente di sbagliato, niente di strano, sono super socievoli, ma alla fine forse è proprio il modo di concepire le cose della vita che è diverso. E dunque con una persona cresciuta in Europa ci sentiamo più a casa. E le fidanzate/mogli brasiliane sono simpaticissime. E’ stupenda questa mistura di nazionalità e stili di vita. Ma soprattutto è bellissima questa mescolanza di accenti, questo portoghese parlato chi meglio chi peggio, ma sempre comunque pieno di inflessioni diverse. Devo dire una cosa: fantastiche queste donne brasiliane che ci capiscono e aiutano un sacco, correggendo gli errori che facciamo con questo benedetto portoghese (che non è facile come sembra).
Sopra casa nostra c’è una famiglia brasiliana in affitto con una bambina piccolina piccolina, che quando la chiami (si chiama come me) ti risponde: ” Ja?”. Inutile dire dove vive. Il divertente è che ti viene incontro, muove la bocca, sembra che ti racconti la storia dell’orso e in realtà non dice assolutamente nulla. Come spesso succede, i bambini che nascono con due lingue straniere iniziano a parlare più tardi, capiscono tutto, ma parlano dopo.
Ora aspetto solo di conoscere un tedesco che vive qui da qualche anno e che, a detta di Sandro, è incredibile sentirlo parlare dall’accento potente che ha. Dev’essere uno spasso… noi lo siamo!!!
A.

