Fernando de Noronha – PE- Brasil

di , 12 aprile 2012 20:07

3 giorni dopo il mio ritorno in Brasile dall’Italia ero di nuovo in volo. Questa volta la destinazione era a un’ora di aereo da Recife. Destinazione : Fernando de Noronha. Incredibile. E chi avrebbe mai pensato di andarci? Quello è uno di quei posti che solo il volo mi sarebbe costato come un mese di lavoro. Ma Sandro, grazie a degli amici che lavorano lì, ha trovato un’occasione imperdibile. Pronti, via.

Fernando de Noronha è un arcipelago di isolotti nell’Oceano Atlantico, situato al largo di Rio Grande do Norte. Ma fa parte del Pernambuco. E’ la sua perla. Solo l’isola principale è abitata, con una popolazione nativa di circa 4000 persone. Ha un aeroporto che occupa un terzo della lunghezza dell’isola. E una serie di spiagge, scogliere, rocce da togliere il fiato.

Atterrare a Fernando de Noronha fa paura: non vedi la pista , ti sembra di finire direttamente in mezzo alla vegetazione. E ci sono un sacco di stormi di uccelli. E’ magnifico. Quasi per la prima volta da quando sono qui mi sono sentita totalmente avvolta da questa natura rigogliosa. Una natura che qui viene rispettata. C’è un ente che controlla molto severamente chi non rispetta le norme ambientali. Quest’isola è controllatissima. Moltissimi sono i divieti, come quello di pescare (qualsiasi cosa), quello di fare il bagno in alcune piscine naturali o come quello di usare il protettore solare per entrare in acqua. Pochissimi sono i pescatori (ovviamente locali) che hanno il permesso per pescare in questo paradiso terrestre.

Sì, è un paradiso, un paradiso carissimo, dove tutto costa veramente tanto. Perchè tutto arriva dal continente, non si coltiva la terra (a parte qualche piccola coltivazione di insalata idroponica), non c’è bestiame al pascolo, insomma, niente che arrechi danno a questo piccolo arcipelago è permesso. Ed effettivamente la cosa sembra funzionare. Per ora è il mare più bello che abbia mai visto qui in Brasile, le spiagge sono semideserte grazie anche al fatto che esiste un numero massimo permesso di turisti al giorno, la barriera corallina è coloratissima, intatta. Moltissime specie animali si possono vedere con una semplice immersione con maschera e boccaglio, tra cui anche squali (innocui) e tartarughe marine.

Per chi vuole farci un giretto posso dare alcuni consigli. Per prima cosa il periodo è importantissimo. Io ci sono stata tra luglio e agosto, e il mare era perfetto. Certo, c’è il rischio di qualche pioggia qua e là essendo nel periodo delle piogge, ma da quel che ho capito Fernando de Noronha non ne è particolarmente colpita. Evitate il mese di gennaio (occhio a dicembre e febbraio) a meno che non siate dei surfisti. In quel periodo il mare è molto agitato, ma così agitato che è impossibile metterci dentro un piede anche per una semplice nuotatina; non a caso proprio in questi mesi si svolgono i campionati di surf. Soldi: si spende molto, in un ristorante non si spende mai meno di 50 reais a testa, ma esistono anche delle “lanchonete” (piccoli bar, paninoteche) dove si può mangiare un hamburger o utilizzare la formula self-service. Ovvio che gli appassioanti della buona cucina resteranno con l’amaro in bocca, ma per alcuni giorni a Fernando ci si può anche adattare. Per dormire ci sono varie soluzioni: pousadas de lusso, che possono anche raggiungere cifre intorno ai 1000 reais al giorno, ou pousadas più semplici, che hanno un prezzo che si aggira intorno ai 150 reais a notte. Che sono comunque molto care, perchè spesso la qualità delle stanze non sarebbe da quelle cifre. Ma si paga il posto in cui siete, tutto qui. Ci sono delle soluzioni più economiche, come delle stanze affittate dagli abitanti locali, direttamente a casa loro. Bisogna solo avere pazienza di cercare. Ah, quasi dimenticavo, esiste una tassa per ogni giorno di permanenza sull’isola pari a circa 35 reais al giorno per persona, tassa che serve per mantenere l’isola esattamente com’è. Avviso solo che questi sono i prezzi del 2010, bisogna controllare che non abbiano subito aumenti, cosa molto probabile visto il generale aumento del costo della vita qui in Brasile.

Una cosa posso dire, per concludere: la sensazione è quella di essere un intruso in un mondo dominato dalla natura e dagli animali, ti senti piccolo piccolo ed è una bellissima sensazione!

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