Graças a Deus

Avevo già accennato al fatto che sono molto religiosi qui in Brasile. Oltre agli adesivi sulle macchine mettono Dio ovunque, nelle loro conversazioni. E’ molto divertente. Se chiedi a qualcuno che è stato male se adesso sta meglio, la risposta che riceverai non sarà: ” Sì, grazie, adesso va meglio”. Ma ti risponderà :” Graças a Deus!”. Che è, alla fine, un sì. Se saluti qualcuno dicendo:” Speriamo di rivederci presto”, lui ti risponderà: ” Se deus quiser!”. Che sarebbe un :” Se dio vuole!”. Cosa che dà una certa drammaticità  alla conversazione e ti viene da dire “eh madonna, addirittura??”. Oltre alle classiche esclamazioni che esistono da noi come “Meu Deus!!”, si sente spesso anche “Sangue de Cristo!”, oppure “Deus me livre!” (dio mi liberi!), o ancora ” Meu Deus do ceu!” (mio dio del paradiso). A me fa un po’ sorridere questa cosa. Qui ci sono due religioni predominanti, il cattolicesimo, che ha il maggior numero di fedeli, e il protestantesimo, che sta attirando un sempre maggior numero di persone. Tanti si convertono, e da cattolici diventano evangelici. In realtà non ho ben capito ancora se protestanti ed evangelici qui sono la stessa cosa. Fatto sta che è pieno di chiese “Assembleia di Deus”, che in realtà sono ben diverse dalle chiese cattoliche. Sono aperte, sembrano degli enormi garage, la gente canta e canta, il predicatore in compenso urla come un pazzo squinternato. Hanno un vero e proprio gruppo che suona, con batteria e vari strumenti musicali. Dimenticate l’organo. E le canzoni che cantano sono belle, ma belle forti. Tanto che i cd di musica evangelica vanno a ruba, sono diffusissimi. E io ne ho uno :-). No, non mi sono convertita a nessun tipo di religione, vi pare? Però, ogni mattina, quando ero a Tamandarè, mi svegliavo con queste canzoni perchè il mio vicino di casa le sparava a 1000, ed era un bel risveglio. Così me lo sono fatto procurare e lunedì che sono tornata all’asilo la mia cara amica Simone me l’ha regalato!! :-) Metterlo durante la colazione è bellissimo!!!! Non ridete dai…e non pensate nemmeno alle reazioni di Sandro… Ok, un po’ mi vergogno, ma mi voglio adeguare. Premetto che non è uso e costume di tutti, l’ho riscontrato di più nella gente semplice, che, come sempre, è maggiormente attaccata alla religione.

Però in questo momento sto ascoltando dell’ottimo raggae brasileiro!! raggaeee livreeee!!! 😛

A.

2 pensieri su “Graças a Deus”

  1. Ciao…meu Nome é Ully. Sou uma brasileira e moro na Italia ha 5 anos. (Castelnuovo del Garda, Verona).
    Achei mtooo legal o blog de vcs. Quanta risada!!!
    E mto legal ver um italiano escrevendo sobre as impressoes que tem vivendo no meu querido e amado Brasil.
    Li varias materias postadas e um delas dizia que vc gostaria que as pessoas te corrigissem mais vezes. Entao, la vai a minha dica: Nao é Gracias a Deus, mas sim “Graças a Deus”!
    Arrivederci!

  2. Oi Ully, muito obrigada por ter me corrigido. Justamente agora estou achando muitos erros…Infelizmente ainda falava um portunhol bem ruim!!!
    E aì, vc è uma brasileira que mora na Italia…seria muito interessante conhecer suas opinioes a respeito. Acho que o norte da italia para um brasileiro nao deve ser um lugar tao simples pra se integrar…somos meio fechados, nao somos?
    Obg pela sua dica, viu?
    bjs

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