Jericoacoara, Cearà

di , 30 settembre 2012 20:01

L’arrivo di mia sorella, per una vacanza lampo qui in Brasile, era previsto per il 20 di settembre. Questa volta volevo organizzare un viaggetto che si discostasse dal solito giro per le coste pernambucane. Le opzioni qui in Brasile non mancano di certo, ma il campo si è ristretto rapidamente a causa del pochissimo tempo a disposizione. Dopo aver escluso i Lençois Maranhenses (devo scrivere un articolo al riguardo), per cause di forza maggiore, abbiamo optato per Jericoacoara, che si trova nello stato del Cearà (poco più di 1000 km a nord). Confesso che non ero convintissima di questa scelta, avevo sentito molte opinioni contrastanti in merito a questa destinazione conosciutissima in Europa e non solo. Sapevo che era turistica al massimo, con prezzi europei e con addirittura la possibilità di pagare in euro (questo era troppo!!!!!!)…insomma, gli ingredienti per il classico posto che normalmente cerco di evitare a tutti i costi c’erano tutti. Ma poi ho guardato il lato positivo, ero in compagnia di mia sorella e di 2 amiche, una brasiliana di Fortaleza e un’italiana di Milano che vive qui a Olinda.

Dunque si parte.

Jeri, così comunemente chiamata dai locali e non, è distante non poco da Fortaleza. Per arrivarci le possibilità non sono molte: c’è chi decide di avventurarsi in macchina, partendo da Fortaleza, ma io sconsiglio assolutamente questa opzione. Jeri è  un villaggio sperduto in mezzo al nulla e l’unica via per arrivarci è attraverso la spiaggia. Dista 6 ore di autobus da Fortaleza, ma non spaventatevi!! La compagnia che effettua il trasporto ha degli autobus veramente lussuosi. Dopo 5 ore di dormita si arriva a Jijoca e da lì si prende un autobus decisamente meno bello, ma assolutamente fantastico, con il quale si percorre la spiaggia per circa un’oretta.  Questa jardineira (così chiamata) è totalmente aperta ai lati, il che permette di godersi la vista di un magnifico cielo stellato (se si viaggia di notte).

Ed eccoci arrivati a questa famosa Jericoacoara. Ad accoglierci alla fermata dell’autobus la proprietaria dell’ostello (Casa Coco Verde,  un posto decisamente delizioso, che ti fa sentire totalmente a tuo agio) che abbiamo prenotato, una tedesca giovane e super simpatica. Scopriamo che Jeri non ha le vie illuminate, né pavimentate, è tutto sabbia, sabbia e sabbia. Notiamo negozietti molto turistici, vari bar e ristoranti. I nomi delle vie mi spaventano non poco : Rua da Caipirinha, Rua do Forrò, Rua das Dunas…. Sapeva tutto di villaggio turistico in perfetto stile Valtur.

In realtà, nei giorni seguenti abbiamo scoperto dei posti magnifici, dune di sabbia altissime, laghi di acqua dolce di un colore cristallino, spiagge totalmente deserte, panorami mozzafiato con una vegetazione secca e arida, totalmente diversa dal Brasile a cui siamo abituati. Insomma, paesaggisticamente parlando…un sogno!!!! Per chi non è pigro ne vale veramente la pena, si cammina molto, si pratica moltissimo Kite surf e wind surf e la sera si fa anche molta festa.

La lingua ufficiale purtroppo è l’inglese, e il turismo è quasi esclusivamente europeo e americano…insomma, pochissimi brasiliani. Questa è una delle cose che potrei includere nei contro, ma è soggettivo. Altro contro è che sicuramente sono da evitare i periodi tipo luglio, agosto, dicembre, gennaio….Insomma, i periodi di vacanze europei e brasiliani. Immagino che dev’essere invivibile quando è pieno. I costi invece si sono rivelati una sorpresa: altissima qualità per un prezzo super onesto, e decisamente più economico del Pernambuco o di altri stati del Brasile.

C’è un rito che non si può proprio evitare: salire sulla duna do pôr do sol (ossia la duna del tramonto) e guardare il sole che finisce nel mare. Cosa rarissima qui in Brasile!!!

Partire senza aspettative si è rivelato, come sempre, il modo migliore per affrontare un nuovo viaggio. È stato tutto perfetto, la compagnia (abbiamo fatto diverse amicizie nel nostro ostello), la natura, i posti che abbiamo visitato e il cielo stellato hanno reso questa breve vacanza a dir poco indimenticabile!!

A.

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