Le due facce di Rio

di , 27 novembre 2010 00:44

Neanche il tempo di godersi il bel ricordo di Rio de Janeiro che è scoppiata una guerra. 45 narcotrafficanti morti e pure una ragazzina di 14 anni ammazzata da una pallottola vagante. Una vera e propria guerra tra le favelas. Le immagini viste su qualche notiziario mi hanno ricordato le guerriglie urbane tra polizia e narcotrafficanti in Colombia. Da un lato i narcotrafficanti e dall’altra i corpi speciali della polizia militare. In questa ultima settimana sono intervenuti anche i reparti speciali dell’esercito con tanto di carroarmati. Tutto, sembra partito da un’ incursione in una favela chiamata Vila Cruzeiro da parte della polizia speciale BOPE , per liberarla dai narcotrafficanti. L’hanno liberata e catturato diversi sospetti, ci sono anche diversi feriti tra i civili, raggiunti da pallottole vaganti. Molti narcotrafficanti sono riusciti a fuggire dirigendosi verso la favela do Alemao. In questo momento la favela è circondata ed è una sparatoria continua, con i corpi speciali che vogliono entrare e i narcotrafficanti che si stanno difendendo con armamento pesante. Sono già arrivati 800 uomini dell’esercito e un fotografo della Reuters è rimasto ferito. Incendiati 93 mezzi tra macchine e autobus.

Dall’altro lato, la Rio de Janeiro patinata delle riviste. Affascinante. Per chi fa un viaggio in Brasile è una tappa obbligata, il circuito turistico è sicuro. Il Cristo, il Pao do Açucar, il Bairro de Santa Teresa, il parco botanico, il Centro, le spiagge di Ipanema e Copacabana.

S.

P.S.: Ho riletto questo articolo qualche giorno dopo averlo scritto, i morti sono stati 39.

Lascia un commento

Panorama Theme by Themocracy