Lo squalo 8
Non mi ero mai posta realmente il problema squali. Non dico che sia mai stato il mio incubo ricorrente, ma quasi. Di solito il mio incubo peggiore è quello di essere in mezzo a un’infinita serie di tornado e di non sapere dove andare a nascondermi. Mi immagino di vivere in una di quelle case isolate, come nei film, in mezzo al nulla e di cercare di correre in quei pseudo-bunker sotterranei. Ovviamente di solito non ci riesco….ma ok, guardo (o meglio, guardavo) troppa televisione. Però, devo dire che la paura degli squali, chiaramente dovuta alla serie dei film “Lo squalo”, un po’ ce l’ho sempre avuta. E quando sono incappata in uno di questi cartelli mi sono presa uno spavento. La prima volta l’ho visto a Recife, l’anno scorso, nella spiaggia più famosa e battuta (in tutti i sensi…
) della città. Non ero lì a prendermi il sole, ci passavamo in macchina, vedo il cartello…”oh, cristo, ma ci sono gli squali qui???”. Questa spiaggia, Boa Viagem (il classico turista europeo che capita da queste parti non può non conoscerla) è stata spesso soggetta ad attacchi di squali. Alcune persone sono morte, altre ferite. Il problema è che hanno distrutto il loro habitat naturale, costruendo un porto, e ora il mare riceve tutto quello che la Grande Recife rifiuta. E loro hanno trovato il posto ideale per cibarsi. Non solo di persone, ovviamente. Normalmente restano al di là della barriera corallina, a parte casi sporadici in cui sono arrivati praticamente a riva. Il problema è che i surfisti amano andare al di là della barriera, perchè è lì che trovano le onde migliori da cavalcare. E lo fanno nonostante i cartelli avvertano del pericolo. Perciò mettono il culo nelle pedate. Questo cartello però l’ho fotografato nella spiaggia di Olinda (anche in questo caso ero lì che passavo in macchina), che è a pochissimi km da quella di Recife. Qui vale lo stesso discorso della barriera corallina. Perciò non preoccupatevi, non vi succede niente se fate il bagno in queste spiagge, se restate abbastanza vicini alla riva. Io, vi dirò, le evito comunque. Per vari motivi: 1. Non mi piacciono le spiagge delle città (Recife ha quasi 2 milioni di abitanti, Olinda 300 mila). 2. Sono piene di turisti. 3. La prostituzione dilaga. 4. L’acqua non è la migliore che si può trovare da queste parti. 5. Non mi piace l’idea che un branco di squali stia nuotando a 500 mt da me. Preferisco fare il bagno nella spiaggia di fronte a casa (Maria Farinha), o più in là, dove con la bassa marea si formano delle bellissime piscine naturali, con tanto di barriera corallina. Meno turisti, più tranquillità, acqua più limpida. E niente squali (non si spostano, anche se i km sono solo 40). E scusate se è poco.
A.


Assolutamente fuorviante dire che sulla spiaggia di Boa Viagem “dilaga la prostituzione”. Su una spiaggia di 10km chi cerca trova! Come a Rimini, Milano, Roma etc. etc. Cerchiamo di fare meno colore e più informazione… ma impossibile contare le imprecisioni di questo post. I turisti a Boa Viagem sono quasi invisibili, non ci sono branchi di squali, e buona fortuna con la barriera corallina.
Siccome sono qui in Brasile, io parlo del Brasile e non delle spiagge romane, romagnole o thailandesi. Se ne parlo non significa che nel resto del mondo non possa succedere la stessa cosa, ma allo stesso tempo non lo giustifica. Questo blog non è propriamente un sito di informazione turistica, ma un blog di due italiani che vivono in un paese totalmente differente dal loro e vogliono dare una visione personale e soggettiva di quelle che si vede qui. Nel corso degli anni alcune mie opinioni, e alcuni miei modi di vedere sono cambiati, ma non per questo posso modificare ogni articolo che ho scritto.
quanto agli squali, non ho parlato di branchi che attaccano giornalmente, ma il pericolo c’è ed è reale. tutta la costa che va da Olinda a Piedade (e pure oltre) e soggetta ad attacchi di squali. ovviamente si possono trovare anche in altre spiagge, in modo più sporadico. fatto sta che dagli anni 90 ad oggi la maggior parte degli incidenti è avvenuta a Boa viagem. Non sono io che lo dico, ma i dati.
con questo non volevo fissarmi con Boa Viagem in particolare, ma con il litorale recifense in generale.
tutto qui.