Projeto construção

di , 8 novembre 2010 21:11

A volte mi chiedo cosa sarebbe il Brasile senza donne, non pensate male :), ma come in poche altre parti del mondo che conosco, la donna ha un ruolo così centrale. Ne ho avuto l’ennesima conferma quando ho visto i partecipanti ad un progetto che ho contribuito a far nascere. Il progetto non prevede un corso di amministrazione ma bensì un corso di formazione per la costruzione di case popolari. Il tutto è nato qualche mese fà quando ho conosciuto dei ragazzi italiani che lavoravano per Cesvi, una Ong italiana. Parlando, sono venuto a conoscenza che stavano cercando una impresa di costruzioni che lavorasse nel campo delle costruzioni di case popolari per impiantare un progetto sociale che appunto riguardasse la formazione di persone di bassa o rendita nulla. Lavorando nel campo gli ho messi in contatto con una impresa con la quale collaboro e che si è sempre rilevata sensibile a certi argomenti, l’Arcon Construtora. Coadiuvati da una Ong brasiliana la IMMOC il progetto ha mosso i primi incoraggianti passi. Il progetto prevede la formazioni di 31 persone con 4 diversi corsi teorico pratici. I corsi sono così suddivisi: idraulico, elettricista, muratore, imbianchino. Alla parte teorica seguira la parte pratica che consiste nella costruzione di 2 case popolari. I partecipanti saranno seguiti in tutti i loro passi da personale specializzato messo a disposizione dalle varie imprese partecipanti. Vista la dimensione dell’area in cui si sta lavorando e la mancanza di infrastrutture, si sta già pensando di dare continuità al progetto con la costruzione, sempre con la stessa metodologia, di un asilo o scuola. L’unico aiuto che non arriva, sembra incredibile a dirlo, ma è proprio dagli Organi Amministrativi della cittá dove il progetto si sta svolgendo. Le imprese, si fanno carico di costruire e donare un asilo o una scuola, se c’è in seguito qualcuno che si prende la responsabilitá della  gestione e chi meglio dell’amministrazione pubblica per farlo? Staremo a vedere.

Ma torniamo al discorso donne, sui 31 iscritti 22 sono donne, così distribuite: 3 seguiranno il corso di elettricista, 5 quello  si muratore, 7 quello di imbianchino, 2 quello di idraulico. A sentire i formatori sono le più coinvolte e convinte.

S.

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