Tag articolo: italiani in Brasile

Come ci vedono i brasiliani

di , 27 maggio 2014 16:57

Un paio di anni fa ho scritto un articolo proprio al riguardo, ma recentemente gli italiani e tutti i luoghi comuni che ci stanno attorno sono stati argomento di alcune mie lezioni a scuola. In questo articolo useró quello che i miei studenti brasiliani hanno detto pensare di noi, sia per esperienze proprie che per sentito dire.

imagesIn linea generale non possiamo che sentirci lusingati. E le critiche non possono che essere costruttive.

Ecco alcuni stereotipi (veri e falsi) su noi italiani, secondo i brasiliani di classe medio-alta (generalizzando un po´):

1. Mangiamo solo pasta, pizza, mozzarella e beviamo vino ad ogni pasto, pranzo o cena che sia.

2. Adoriamo il calcio.

3. Parliamo moltissimo, gesticoliamo, gridiamo e sembra che litighiamo anche quando in realtá stiamo parlando normali.

4. Siamo tutti cattolici ed estremamente religiosi, ovviamente, con il Vaticano in casa…

5. Amiamo l´opera e i tenori possono solo essere italiani.

6. Italia = caffé espresso

7. La gente é bella e gli uomini in particolare. Oltre a questo sono dei gran romantici e perfetti Don Giovanni.

8. Balliamo la tarantella.

9. Siamo un paese super organizzato, pulito e RICCO e siamo un popolo corretto e RICCO. (aaaaaaaahhhh!!!)

10.  Si deve stare attenti ad andare in vacanza in Sicilia a causa della mafia.

11. Siamo molto maleducati, con la mania di dire le cose in faccia senza la minima gentilezza.

12. Amiamo la storia dell´arte.

13. Siamo semplici e socievoli e amiamo il Brasile!!!

Chi piú ne ha piú ne metta!! :)

A.

Sogno europeo

di , 20 agosto 2009 16:01

Gli italiani, incredibilmente, qui sono super ben voluti. Il turista italiano è sempre apprezzato in Brasile. Esattamente non so per quale motivo, però è così. C’è da dire che in generale gli europei sono sempre ben graditi. Ok, forse è per i soldi. Ma io credo che, in realtà, sia anche una questione di curiosità nei nostri confronti. Soprattutto nei piccoli centri, dove non sono abituati a vedere turisti, siamo guardati quasi come extraterrestri. Le ragazze in particolare sono gentilissime con noi donne. Super socievoli, cordiali, curiose. C’è una ragazza che lavora qui al Residence. Gentilmente mi ha chiesto se posso dare lezioni di italiano gratuite alle sue due figlie. E che loro sono curiosissime di conoscermi. Al momento della lezione sono arrivati in 5. Lei, i suoi 4 figli e una nipotina. Tutti ad assistere alla lezione in religioso silenzio. Prosegui la lettura 'Sogno europeo'»

IPTU – L’Ici brasiliano

di , 21 luglio 2009 18:47

Nuovo progetto Residencial Sol NascenteNon ci credevo, ma il ragazzo che avevo davanti, mi stava chiedendo cosa ne pensassi della Prefettura di Paulista, fantastico e appunto incredibile, per la prima volta potevo esprimere tutte le mie opinioni in forma anonima sull’operato della Prefettura che corrisponde al municipio italiano. Le domande erano tutte riferite a come, secondo me, la Prefettura stava svolgendo il suo operato, dalla pulizia, ai buracos nelle strade e alla fine come funzionava il servizio di raccolta dell’IPTU. Ecco, mi sono detto da dove scaturisce tutto questo interesse nel sapere le opinioni del popolo, dalla raccolta dell’IPTU :( !

In pratica, l’IPTU, è una tassa municipale annuale, che ogni cittadino che possiede un terreno deve pagare, o sarebbe meglio dire dovrebbe pagare, perchè in realtà a pagarla sono veramente in pochi, comunque non senza conseguenze. È l’ICI italiano anzi l’ex ICI, una delle poche tasse che arrivano direttamente in comune e fanno si che i comuni riescano a gestire almeno l’ordinaria amministrazione. Le percentuali che si pagano di IPTU, sono sempre riferite al valore del terreno dato dalla Prefettura, che di solito è quello registrato nell’ultimo atto di compravendita o dato d’ufficio in base a stime. Si paga l’ 1% del valore se sul terreno c’è una casa, naturalmente dichiarata, il 2% se sul terreno esiste una costruzione, va bene anche un muro di recinzione, in fine il 3% se è solo terreno. Molti, almeno nel nordest brasiliano, non pagano l’IPTU prendendo come scusa il cattivo funzionamento e il magna-magna (si si esiste anche qui) delle Prefetture. Ma in Brasile lo Stato è molto paziente e ha creato una leggina, che praticamente, non ti permette di vendere legalmente, con passaggio di proprietá, una casa o un terreno se non hai versato l’IPTU dovuto, quindi, come pubblicavo nel mio articolo precedente sugl’investimenti fate attenzione quando comperate una casa o un terreno, prima di versare qualsiasi caparra, verificate che l’IPTU sia saldato. Se non lo fosse, fatevelo scalare dal prezzo che dovreste pagare, ci sono terreni o case che hanno un valore simile all’IPTU che uno dovrebbe pagare. Comunque le Prefetture, sempre a corto di soldi, sono ben disponibili a trattare il prezzo dell’Iptu che dovresti pagare, molte fanno anche delle promozioni, tipo se paghi entro il…ti faccio il 30% di sconto, puoi pagare a rate….Dimenticavo che, è prassi tra i brasiliani vendersi le case con semplici scritture private, appunto per oviare al pagamento delle tasse arretrate, a quel punto però il valore dell’immobile è molto inferiore al valore di mercato.

S.

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